Pet Care Products
Sfide regolatorie e gestione del testing per il mercato
Negli ultimi anni i prodotti legati alla cura degli animali hanno registrato una crescita costante, tanto da arrivare a previsioni che indicano un valore superiore ai 400 miliardi di euro entro il prossimo decennio. Avevamo già approfondito l’argomento in un nostro articolo recente, ma l’importanza che vi è attorno richiede un approfondimento ulteriore.
Alla base di questa espansione vi è un fenomeno ormai consolidato: la cosiddetta pet humanization, ovvero la tendenza a considerare gli animali domestici come veri e propri membri della famiglia. Questo cambiamento culturale ha portato i consumatori a richiedere standard qualitativi sempre più elevati anche per i prodotti destinati a cani, gatti e altri animali da compagnia. Shampoo, detergenti per il mantello, prodotti per la cura della pelle, detergenti auricolari e oculari, integratori alimentari e prodotti per l'igiene orale stanno diventando segmenti sempre più rilevanti del mercato.
Inquadramento normativo: quali sono le sfide principali?
Uno degli aspetti più complessi per le aziende che operano nel settore è rappresentato dalla mancanza di una normativa armonizzata a livello internazionale. A differenza dei cosmetici per uso umano, i prodotti per la cura degli animali domestici non dispongono, nella maggior parte dei Paesi, di una categoria normativa specifica.
In Europa molti prodotti petcare vengono classificati e regolati sotto la legislazione legata ai mangimi e devono essere registrati e autorizzati per l’immissione sul mercato, più nello specifico nella lista degli ingredienti previsti in ambito alimentare (Reg. 68/2013). Altre tipologie di prodotti petcare invece rientrano nella legislazione legata ai prodotti per umani come miscele chimiche, e per questo ricadono nella legislazione dedicata al Reach e CLP.
Anche negli USA non sono classificati in modo definito, resta una lacuna normativa e questo implica il regolamento come miscela chimica perché la legislazione guarda ai componenti del prodotto.
In altri paesi, come ad esempio il Canada, i prodotti sono regolati dal Canada Consumer Product Safety Act, dedicato in realtà ai prodotti per uso umano ma in cui ricadono anche poi queste tipologie per animali.
Nel Regno Unito i prodotti sono soggetti a regolamentazione esclusivamente in presenza di Claim, che possono anche essere considerati medici. In questo caso ricadono sotto il regolamento di Medicina veterinaria lì vigente.
In Asia, nello specifico in Corea del Sud, i prodotti petcare sono regolati dal MAFRA, che stabilisce gli standard e la lista degli ingredienti permessi e limitati.
Infine ci sono paesi, come la Cina o il Brasile, in cui non sono presenti altre tipologie di leggi dedicate agli animali. In questi paesi non è oltretutto nemmeno obbligatorio, seguire la legislazione sui cosmetici, rimane un atto volontario dell’azienda.
Questa eterogeneità normativa rende fondamentale una strategia di sviluppo che integri fin dalle prime fasi aspetti di sicurezza, conformità e supporto scientifico alle Claim di prodotto.
Perché formulare per gli animali è diverso rispetto all'uomo?
Le differenze fisiologiche tra pelle umana e pelle animale sono significative. La cute di cani e gatti presenta un numero inferiore di strati di corneociti e un pH generalmente più vicino alla neutralità. Di conseguenza, l'assorbimento cutaneo può essere maggiore e la barriera cutanea più sensibile a ingredienti aggressivi o formulazioni non adeguatamente bilanciate.
Per questo motivo, l'utilizzo di prodotti concepiti per l'uomo può risultare inadatto o addirittura dannoso per gli animali domestici. Una formulazione specificamente progettata per la specie target è essenziale per preservare la funzionalità della barriera cutanea e garantire la tollerabilità del prodotto.
Integratori e biotici: anche la nutrizione è importante
Parallelamente ai prodotti grooming, cresce l'interesse verso gli integratori alimentari destinati agli animali da compagnia. Acidi grassi essenziali, vitamine, minerali, glucosamina e altri ingredienti funzionali vengono sempre più utilizzati per supportare il benessere articolare, cutaneo e metabolico. Grande attenzione viene inoltre rivolta a probiotici, prebiotici, simbiotici e postbiotici. Numerosi studi dimostrano il loro potenziale nel supportare la salute intestinale, migliorare la risposta immunitaria e favorire il benessere generale dell'animale.
Tuttavia, l'efficacia di questi ingredienti non può essere automaticamente trasferita dall'uomo agli animali. Specie, razza, età e composizione del microbiota influenzano profondamente la risposta biologica, rendendo indispensabili studi specifici.
Sicurezza: un requisito imprescindibile
Tutto ciò che è stato definito sopra ovviamente presuppone innanzitutto la creazione di prodotti sicuri. Tra i parametri più importanti rientrano:
- determinazione del pH;
- controlli microbiologici;
- ricerca di contaminanti chimici;
- verifica della presenza di sostanze indesiderate o tossiche.
Particolare attenzione deve essere dedicata a sostanze come metalli pesanti, bisfenoli, ftalati e PFAS. Anche alcuni ingredienti comunemente utilizzati in altri settori, come l'olio essenziale di tea tree e lo xilitolo, possono risultare tossici per determinate specie animali.
Identificare da subito questi rischi è fondamentale per garantire la sicurezza del prodotto durante tutto il suo ciclo di vita.
L'innovazione scientifica di oggi offre strumenti avanzati per valutare la sicurezza senza ricorrere alla sperimentazione animale. Modelli cellulari bidimensionali e tessuti tridimensionali ricostruiti derivati da specie animali consentono di studiare parametri come l’irritazione cutanea, la sensibilizzazione, la tollerabilità oculare e la citotossicità, coì da avere dati rapidi, riproducibili ed eticamente sostenibili, contribuendo allo sviluppo di prodotti più sicuri e conformi alle aspettative del mercato.
Come dimostrare l'efficacia di un prodotto pet care
Oltre alla sicurezza, anche l’aspetto dell’efficacia non deve essere sottovalutato. Le metodologie in vitro consentono di valutare numerose prestazioni, come pettinabilità e districabilità del pelo, resistenza alla rottura, brillantezza, capacità detergente e molti altri.
Solo nelle fasi finali dello sviluppo si può ricorrere a studi in uso su animali volontariamente coinvolti dai proprietari, adottando protocolli controllati e supervisionati da professionisti veterinari.
Affidati alla nostra expertise
Il settore pet care sta attraversando una fase di profonda evoluzione. La crescente attenzione dei consumatori verso la salute e il benessere degli animali richiede prodotti sempre più sicuri, efficaci e supportati da solide evidenze scientifiche.
I nostri esperti sono pronti a supportarti in tutte le fasi di creazione, formulazione e immissione sul mercato per il prodotto tramite i nostri servizi di testing e consulenza professionale, sia in Europa che in America, disponendo delle competenze necessarie sia per effettuare test di sicurezza, fondamentali per l’immissione sul mercato, che quelli di efficacia, con metodologie e tecniche avanzate come i modelli 3D, garantendo la performance elevata e la qualità per il prodotto petcare.
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